Orvieto è una città antichissima, piena di fascino e storia, oltre ad essere un centro vivace e ricco di eventi con tanti splendidi hotel e agriturismi dove soggiornare.

Le origini di Orvieto risalgono alla civiltà etrusca: i primi insediamenti, sono del IX° secolo a.C. e si localizzarono all’interno delle grotte tufacee ricavate nel massiccio su cui sorge attualmente la città.

Dopo essere stata annessa nel III° secolo a.C. ai territori di Roma, Orvieto rimane sotto la sua dominazione fino al declino dell’Impero Romano d’Occidente. Diviene poi libero Comune, e durante le lotte tra Guelfi e Ghibellini, è strenua oppositrice del Barbarossa, rimanendo fedele al Papa.

Forte della considerazione dello Stato Pontificio, Orvieto può così prosperare per tutto il Medioevo, raggiungendo l’apice dello sviluppo nel XIII° secolo con la costituzione del Consiglio generale dei 400 e l’elezione del Capitano del Popolo.

E’ durante questo periodo che si ebbe un fervido lavoro di costruzione di palazzi ed edifici sacri tra cui spicca il celeberrimo Duomo, risalente al 1263, indubbiamente la testimonianza architettonica più importante della città, con la sua splendida facciata gotica e con la ricchezza delle decorazioni e delle cappelle interne.

Nella città antica troviamo poi il Pozzo di San Patrizio, edificato nel 1527 su progetto di Antonio da Sangallo il Giovane. Quest’incredibile opera idraulica, fu infatti realizzata per garantire l’approvvigionare di acqua della sovrastante rocca dell’Albornoz in caso di assedio o conflitto.

D’altronde, Orvieto è sospesa tra cielo e terra, tra la superficie e ciò che si cela sottoterra: una realtà tutta da scoprire è la celebre Orvieto Underground, la Città Sotterranea. Labirinti, passaggi, grotte, cavità… una vera e propria città parallela scavata e modellata dagli abitanti e nel corso dei secoli, assolutamente da non perdere. Di grande interesse storico archeologico, anche la Necropoli del Crocefisso del Tufo risalente al periodo etrusco.

Inoltre, si ricordano il Palazzo dei Sette del 1300, il Palazzo del Capitano del Popolo (XII° secolo) nel quale si tenevano le riunioni del Consiglio Popolare, le chiese di S. Andrea (XII° secolo), S. Domenico (XIII° secolo), S. Giovenale (XI° secolo), Palazzo Soliano (1262) al cui interno sono ospitati due musei : il Museo dell’Opera del Duomo ed il Museo d’Arte Moderna. Dulcis in fundo, lo splendido  Teatro Mancinelli risalente al 1866 e riaperto al pubblico nel 1993 dopo un lungo restauro.

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