Cronaca Pugliese

Bari, è morto a 47 anni Vincenzo Cramarossa: aveva lavorato con ministri, candidati e intellettuali in tutta Italia

Era stato portavoce al Ministero dell’Istruzione e consulente per numerose campagne elettorali. Funerali oggi pomeriggio a Bari nella chiesa di San Giuseppe.

BARI – Si è spento improvvisamente all’età di 47 anni Vincenzo Cramarossa, figura molto conosciuta negli ambienti politici e culturali italiani. Nato e cresciuto a Bari, Cramarossa avrebbe compiuto 48 anni nei prossimi giorni. La sua scomparsa è avvenuta ieri, domenica 4 maggio.

Un percorso tra politica, cultura e istituzioni

Cramarossa si era laureato in giurisprudenza e aveva poi conseguito un dottorato alla London School of Economics, una delle università più prestigiose al mondo. Il suo impegno politico era cominciato da giovanissimo e si era consolidato nei primi anni Duemila, quando fu tra i principali promotori del comitato per sostenere la candidatura alla presidenza della Regione Puglia di Nichi Vendola.

Da quella esperienza prese avvio un’intensa attività da consulente e organizzatore di campagne elettorali su scala nazionale. Il suo lavoro si è esteso nel corso degli anni a numerosi contesti politici, affiancando candidati e intellettuali impegnati nel campo progressista. L’ultima collaborazione nota è stata quella con Christian Raimo, in occasione della candidatura di quest’ultimo alle elezioni europee.

Tra i ruoli ricoperti da Cramarossa anche un incarico istituzionale: durante il secondo governo Conte, fu nominato portavoce del ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, svolgendo attività di comunicazione in una fase particolarmente complessa per il mondo della scuola italiana.

L’ultimo saluto a San Giuseppe

La notizia della sua morte ha suscitato grande cordoglio negli ambienti politici e accademici, non solo in Puglia, ma anche in diverse città italiane dove aveva lavorato. Il funerale si terrà oggi, lunedì 5 maggio, alle ore 17.15, presso la chiesa di San Giuseppe a Bari.

Amici, colleghi e numerosi esponenti del mondo politico sono attesi per l’ultimo saluto a una figura che ha saputo intrecciare pensiero critico e operatività, lasciando un’impronta importante nei contesti in cui ha operato.