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Professionisti della salute al centro del Paese: il confronto UGL rilancia le priorità della sanità italiana

Il dibattito promosso da UGL Salute conferma il ruolo decisivo degli operatori sanitari e la necessità di ridurre le disparità tra pubblico e privato, con la partecipazione del ministro Orazio Schillaci.

Un confronto partecipato sulle condizioni dei professionisti sanitari

Grande adesione per l’iniziativa “Professionisti della salute, Fondamenta del Paese”, organizzata da UGL Salute nel corso del Consiglio nazionale del 3 e 4 dicembre. L’incontro è stato un momento di confronto concreto sulle condizioni di chi garantisce quotidianamente cure e assistenza ai cittadini. La presenza del ministro della Salute Orazio Schillaci, del sottosegretario Marcello Gemmato, del segretario generale Paolo Capone e di numerosi rappresentanti istituzionali ha evidenziato l’attenzione rivolta al tema. Tra gli interventi, anche quello della giornalista scientifica Martina Benedetti e del presidente della sezione ospedaliera AIOP Livio Tronconi, insieme a contributi istituzionali arrivati da remoto. Il dibattito ha posto al centro il valore del lavoro svolto dagli operatori sanitari e la necessità di politiche strutturali capaci di rafforzare l’intero sistema assistenziale.

Il ruolo del sindacato e la richiesta di superare le disparità

Nel suo intervento, il segretario nazionale Gianluca Giuliano ha sottolineato il significato della partecipazione trasversale delle istituzioni, interpretandola come la conferma che una sanità efficiente nasce dalla valorizzazione delle figure professionali che la rendono possibile. Giuliano ha ribadito la necessità di intervenire sulle differenze tra sanità pubblica e privata, evidenziando come non possano convivere condizioni lavorative disomogenee tra professionisti che svolgono le stesse funzioni. La richiesta avanzata è quella di politiche che garantiscano strumenti, risorse e percorsi professionali più equi, nel rispetto del valore sociale del lavoro sanitario. L’incontro ha permesso di raccogliere contributi e posizioni utili alla definizione delle prossime iniziative sindacali e al confronto con il governo sui nodi ancora aperti del settore.

Il rinnovo degli organismi statutari e le prospettive future

In conclusione dei lavori, il Consiglio nazionale ha proceduto al rinnovo degli organismi statutari, eleggendo nel Consiglio nazionale UGL Salute il dottor Antonio Alemanno, in servizio presso il Policlinico di Foggia. La nomina è stata accolta come un segnale di continuità per la regione Puglia e rafforzamento dell’azione sindacale. L’appuntamento ha confermato l’intenzione di proseguire nel percorso di valorizzazione dei professionisti e di costruzione di un dialogo stabile con le istituzioni per migliorare le condizioni del sistema sanitario italiano.