Cronaca Pugliese

Bari, forzano posto di blocco, auto tenta di investire un carabiniere, militari aprono il fuoco

Un inseguimento a Bari in zona Policlinico, culminato con spari e un tentato investimento di un carabiniere, si è concluso con il fermo dell’auto e il ritrovamento di droga a bordo.

Inseguimento dei carabinieri in via Cotugno a Bari

Nel primo pomeriggio di oggi, in via Cotugno a Bari, nei pressi del Policlinico, un’auto non si è fermata all’alt imposto dai carabinieri. Il rifiuto di arrestare la marcia ha dato origine a un inseguimento lungo le strade della zona, attirando l’attenzione di numerosi passanti.

Il veicolo in fuga ha continuato la corsa nonostante l’ordine di fermarsi. Secondo quanto ricostruito, la situazione è rapidamente degenerata quando il conducente, nel tentativo di sottrarsi al controllo, avrebbe puntato l’auto verso uno dei militari intervenuti. Il carabiniere, appartenente al nucleo radiomobile, si è trovato costretto ad agire per evitare conseguenze più gravi.

Tentato investimento e colpi di arma da fuoco

Durante le fasi finali dell’inseguimento, il militare avrebbe esploso alcuni colpi di pistola per bloccare la vettura. I proiettili hanno colpito il vano motore e lo pneumatico anteriore dell’auto, rendendo impossibile la prosecuzione della fuga. L’intervento armato è avvenuto nel momento in cui il mezzo, secondo quanto emerso, avrebbe tentato di investire il carabiniere impegnato nel posto di blocco.

L’azione ha consentito di fermare definitivamente il veicolo senza che si registrassero feriti. Né il militare né il conducente dell’auto hanno riportato lesioni, nonostante la concitazione dell’episodio e l’uso dell’arma da fuoco in un’area urbana.

Droga a bordo e posizione del conducente al vaglio

Una volta immobilizzata l’auto, i carabinieri hanno bloccato il conducente e avviato le procedure di controllo. La successiva perquisizione del veicolo ha portato al rinvenimento di sostanza stupefacente a bordo. Il tipo e la quantità della droga sono ora oggetto di accertamenti.

La posizione del conducente è attualmente al vaglio di investigatori e inquirenti. Gli accertamenti serviranno a chiarire le ragioni della fuga, il possesso della droga e le eventuali responsabilità penali legate al tentato investimento del militare e alla resistenza al posto di blocco. L’episodio è ora al centro delle verifiche da parte dell’autorità giudiziaria competente.