A Milano un tassista trova una grossa somma dimenticata sul sedile, prende una decisione immediata e compie un gesto semplice che cambia la giornata di due sconosciuti.
Il portafoglio trovato a Milano
La corsa era finita davanti a un palazzo anonimo, uno di quelli tutti uguali.
Marco aveva appena salutato il passeggero quando notรฒ qualcosa sul sedile posteriore. Un portafoglio spesso, scuro, lasciato aperto. Si voltรฒ di scatto, ma la porta del palazzo si era giร chiusa. Accostรฒ il taxi e controllรฒ. Dentro cโerano documenti, carte di credito e una busta con contanti. Tanti. Non li contรฒ, ma capรฌ subito che non si trattava di spiccioli. Milano intanto scorreva come sempre, traffico, clacson, gente di fretta. Marco rimase fermo qualche secondo con il portafoglio in mano. Era a fine turno, stanco, con la testa piena di pensieri pratici. Poi accese le quattro frecce e prese il telefono.
La scelta immediata
Sul documento cโera un nome e un indirizzo.
Marco chiamรฒ la centrale, spiegรฒ la situazione e disse che avrebbe sospeso il servizio. Guidรฒ verso lโindirizzo indicato, senza deviazioni. Arrivato sotto casa, suonรฒ il citofono. Nessuna risposta. Aspettรฒ. Dopo qualche minuto una donna scese di corsa le scale. Si chiamava Anna. Aveva il viso teso, il respiro corto. ยซร mio?ยป, chiese senza nemmeno salutare. Marco annuรฌ e le porse il portafoglio. Anna lo aprรฌ, controllรฒ i documenti, poi la busta. Le mani le tremavano. ยซCโera lโaffitto del negozioยป, disse piano. ยซE gli stipendiยป. Alzรฒ lo sguardo. ยซPensavo di aver perso tuttoยป. Marco fece spallucce. ยซEra sul sedileยป. Nientโaltro. Nessuna frase ad effetto. Solo la realtร .
Il lieto fine
Anna provรฒ a offrirgli una ricompensa.
Marco scosse la testa. ยซNon serveยป. Lei insistette, tirรฒ fuori dei soldi. Lui fece un passo indietro. ยซDavvero, noยป. Si salutarono cosรฌ, in modo semplice. Marco tornรฒ al taxi, riprese servizio per lโultima mezzโora. La giornata finรฌ come tante altre. La sera, a casa, raccontรฒ lโepisodio senza enfasi. Il giorno dopo la notizia girรฒ, qualcuno lo riconobbe, altri lo chiamarono per congratularsi. Marco continuรฒ a lavorare come sempre. Qualche giorno dopo trovรฒ un biglietto sul parabrezza del taxi. Era di Anna. Cโera scritto solo: โGrazie per avermi fatto dormire tranquillaโ. Marco lo piegรฒ e lo mise nel cruscotto. Poi partรฌ per la corsa successiva.

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