Cronaca Pugliese

Bari via Dalmazia quartiere Madonnella, palazzo a rischio crollo: il Tribunale ordina lo sgombero

A Bari un palazzo di via Dalmazia rischia il crollo. Il Tribunale impone lo sgombero di una vetreria per consentire urgenti lavori di messa in sicurezza.

Bari, palazzo di via Dalmazia a rischio crollo
A Bari cresce l’allarme per le condizioni strutturali di una palazzina situata in via Dalmazia, nel cuore della città. L’edificio, secondo quanto accertato dagli uffici comunali, versa in uno stato di grave degrado tale da rappresentare un concreto pericolo per la pubblica e privata incolumità. Il piano terra risulta completamente inagibile: infiltrazioni d’acqua diffuse, materiali lignei marciti, intonaci distaccati e un’estesa umidità di risalita testimoniano anni di mancata manutenzione. Anche ai piani superiori la situazione appare compromessa, con balconi che mostrano evidenti segni di deterioramento e distacchi progressivi di parti strutturali. Già nel febbraio 2025 il Comune di Bari aveva formalmente diffidato i proprietari dell’immobile a intervenire con urgenza, imponendo lavori immediati di messa in sicurezza. Nella relazione tecnica allegata al provvedimento, si parlava esplicitamente di “gravissima situazione di pericolo”, con il rischio che l’intero stabile potesse trasformarsi in un edificio instabile, esposto a cedimenti improvvisi.

Il braccio di ferro con la vetreria al piano terra
Il problema principale riguarda l’occupazione del piano terra da parte di un’impresa artigiana, una vetreria che utilizza i locali per la propria attività. La necessità di eseguire lavori strutturali ha imposto lo sgombero temporaneo degli spazi, ma la ditta si è opposta, rifiutando di lasciare i locali e sospendere l’attività per il periodo necessario agli interventi. Da qui è nato un lungo contenzioso tra i proprietari dell’edificio e l’impresa, con il risultato che, per oltre undici mesi, nessun lavoro è stato avviato. Una situazione che ha aggravato ulteriormente le condizioni dello stabile. I proprietari, pur essendo destinatari dell’ordinanza comunale, si sono trovati nell’impossibilità materiale di adempiere, rischiando sanzioni e responsabilità per la mancata messa in sicurezza. Nel frattempo, secondo le valutazioni tecniche, solai e murature avrebbero subito un ulteriore deterioramento, aumentando il livello di rischio per residenti e passanti.

La decisione del Tribunale e i rischi per la collettività
La vicenda è approdata davanti al Tribunale di Bari, che ha emesso una decisione netta: la vetreria deve essere sgomberata. I giudici hanno riconosciuto la prevalenza delle esigenze di sicurezza rispetto alla prosecuzione dell’attività commerciale, sottolineando come il pericolo per la collettività non possa essere tollerato. Nel provvedimento viene richiamata l’urgenza degli interventi strutturali, considerati indispensabili per evitare conseguenze potenzialmente drammatiche. La decisione consente ora al condominio di procedere con i lavori imposti dal Comune di Bari, rimuovendo l’ostacolo che aveva bloccato ogni intervento.