Cronaca Pugliese

Decaro riduce lo staff in Regione: meno consiglieri e stop agli incarichi superflui

In Regione Puglia il presidente Antonio Decaro riduce lo staff, taglia le nomine fiduciarie e introduce regole più stringenti per evitare sprechi e incarichi non conformi.

Regione Puglia, Decaro riduce i consiglieri del presidente
In Regione Puglia cambia l’organizzazione dello staff a supporto del presidente. Antonio Decaro ha deciso di ridurre il numero dei consiglieri del presidente, che passano da undici a nove. La nuova composizione prevede cinque consiglieri di estrazione politica e quattro figure tecniche con competenze specifiche, in particolare in ambito giuridico e amministrativo. La scelta rientra in una revisione più ampia del regolamento interno, con l’obiettivo di razionalizzare le strutture di supporto e limitare il ricorso a incarichi fiduciari. Il nuovo assetto segna una discontinuità rispetto alla precedente legislatura, durante la quale lo staff presidenziale aveva raggiunto numeri più elevati. La riduzione numerica viene accompagnata da una ridefinizione delle funzioni, orientata a un maggiore equilibrio tra indirizzo politico e supporto tecnico-specialistico.

Tagli agli incarichi fiduciari e cancellata una figura chiave
Tra le novità introdotte figura la rinuncia ai consiglieri gratuiti, una pratica che in passato era stata utilizzata in modo esteso. Antonio Decaro ha scelto di non ricorrere più a questo strumento, ritenuto fonte di possibili criticità sul piano della trasparenza e della corretta applicazione delle norme. Contestualmente, viene eliminata anche la figura del vice capo di gabinetto. Un ruolo che, fino a questo momento, era stato ricoperto dal neo consigliere regionale Domenico De Santis. La cancellazione dell’incarico rientra nella volontà di semplificare la catena decisionale e di ridurre le sovrapposizioni di competenze all’interno della struttura presidenziale. La revisione non riguarda solo i numeri, ma anche l’impostazione complessiva dello staff, che dovrà operare secondo criteri più rigorosi e coerenti con il quadro normativo vigente.

Nuovo regolamento e distanza dalla gestione Emiliano
Il ridimensionamento dello staff è parte di un aggiornamento del regolamento di organizzazione della Regione Puglia, che introduce controlli più stringenti sulle nomine fiduciarie. L’obiettivo dichiarato è prevenire situazioni simili a quelle emerse nella precedente legislatura, durante la presidenza di Michele Emiliano, quando il ricorso a consulenti e consiglieri era stato più ampio. Le nuove regole puntano a garantire che ogni incarico risponda a requisiti di competenza, necessità e rispetto delle procedure. In attesa di una più ampia riorganizzazione dei vertici degli assessorati, la modifica del regolamento rappresenta un primo passo verso una struttura più snella. La distinzione tra consiglieri politici e tecnici viene formalizzata per chiarire ruoli e responsabilità, limitando margini discrezionali nelle nomine. La Regione Puglia avvia così una fase di revisione interna che incide direttamente sull’assetto del presidente e del suo staff, in un contesto di maggiore attenzione ai costi e alla legittimità degli incarichi.