Mi chiamo Marta, ho cinquantotto anni e da quasi trenta lavoro come sarta in un piccolo laboratorio di Ravenna. Non ho mai cucito abiti da passerella. Ho accorciato pantaloni, sistemato cerniere, ristretto giacche comprate troppo in fretta e salvato vestiti da cerimonia alla vigilia di matrimoni, battesimi e lauree. Il
LEGGIAvevo trentadue anni e da quasi dieci lavoravo nello stesso mobilificio, in un paese dell’entroterra marchigiano. Non era il mestiere che avevo sognato da ragazzo. A diciotto anni volevo fare il fotografo, viaggiare, raccontare il mondo attraverso le immagini. Poi mio padre si era ammalato, mia madre aveva bisogno di
LEGGIMio padre aveva una regola semplice: ciò che non è tuo non può renderti felice. Me la ripeteva quando ero bambino, soprattutto quando tornavo a casa con una biglia trovata nel cortile della scuola o con una figurina che qualcuno aveva dimenticato sul banco. «Trovarla non significa che ti appartiene»,
LEGGIAvevo cinquantuno anni quando conobbi Andrea. Non in una situazione romantica. Niente pioggia improvvisa, valigie scambiate in aeroporto o sguardi tra gli scaffali di una libreria. Ci siamo incontrati in una lavanderia automatica, alle sette e venti di un martedì sera, mentre cercavo di capire perché una lavatrice si fosse
LEGGIMi chiamo Elena, ho 58 anni e martedì scorso sono rimasta chiusa nell’ascensore del mio palazzo. Ero uscita per buttare la spazzatura. Indossavo ancora le pantofole, una vecchia felpa grigia e avevo i capelli raccolti male. Dovevo scendere, lasciare il sacchetto nel bidone e tornare su. Due minuti, forse tre.
LEGGIMi chiamo Elena, ho 73 anni e vivo in un piccolo paese sulle colline umbre. Per quasi sei anni ho abitato dentro giornate tutte uguali. Mio marito Giulio se n’era andato dopo una malattia breve e feroce, di quelle che non lasciano il tempo di capire cosa stia accadendo. Un
LEGGIPer quasi tutta la mia vita ho creduto che la cosa peggiore che potesse capitarmi fosse perdere mio fratello. Mi sbagliavo. La cosa peggiore è stata scoprire, dopo la sua morte, che non avevo mai conosciuto davvero l’uomo che avevo difeso contro tutti. Andrea era più grande di me di
LEGGIDiscute la laurea in ospedale, partorisce dopo due ore al Vito Fazzi di Lecce, protagonista la salentina Martina Maggio con tesi discussa a distanza online. La laurea discussa in ospedale al Vito Fazzi di LecceNel reparto di Ostetricia e Ginecologia del Vito Fazzi di Lecce si è vissuta una giornata
LEGGIDue cuccioli spaventati, etichettati come non adottabili per motivi medico comportamentali, vengono salvati all’ultimo istante da un canile sovraffollato e trovano finalmente una vita insieme. Cuccioli destinati all’eutanasia per paura e rogna curabileSul foglio fissato alla cartellina c’era scritto: “Motivo eutanasia: medico/comportamentale”.L’orario segnava le 17:00 e la stanza era già
LEGGIIl futuro di Michele Emiliano è legato al via libera del Csm: senza autorizzazione resterà magistrato, mentre l’incarico in Regione richiede il collocamento fuori ruolo secondo la riforma Cartabia. Il futuro di Emiliano e il nodo del CsmDal giorno della proclamazione di Antonio Decaro come presidente della Regione Puglia, Michele
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