Regione Puglia, Decaro: “Emiliano patrimonio della Puglia, è già al lavoro su ex Ilva”
Antonio Decaro chiarisce i rapporti con Michele Emiliano: collaborazione già avviata su ex Ilva, crisi Enel e sanità. In corso il riassetto di deleghe e dipartimenti regionali.
Decaro esclude tensioni e chiarisce il ruolo di Emiliano
“Nessun nodo da sciogliere”. Con queste parole il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha risposto alle domande dei giornalisti sulla possibile nomina in giunta dell’ex governatore Michele Emiliano. L’intervento è arrivato a margine del tavolo regionale sull’abusivismo edilizio, occasione nella quale Decaro ha voluto chiarire pubblicamente il rapporto con il suo predecessore.
“Michele è un patrimonio per la nostra comunità, sarà anche la nostra bandiera nazionale nei prossimi mesi. Mi sta già aiutando, non lo sapete, ma in questi giorni abbiamo lavorato sul dossier della crisi dell’Enel a Brindisi, sul tema dell’Ilva. Ci sentiamo quotidianamente”, ha dichiarato Decaro, smentendo l’esistenza di frizioni politiche o rallentamenti legati alla composizione dell’esecutivo regionale.
Il lavoro sui dossier strategici e l’ex Ilva
Nel corso delle dichiarazioni, il presidente ha sottolineato come la collaborazione con Michele Emiliano sia già operativa su temi di rilievo regionale e nazionale. Tra questi, la crisi industriale che coinvolge lo stabilimento ex Ilva e le difficoltà legate al comparto energetico, in particolare la situazione Enel a Brindisi.
Decaro ha rimarcato che il confronto con Emiliano avviene con continuità, evidenziando un metodo di lavoro basato su contatti quotidiani e condivisione delle informazioni. La gestione dei dossier complessi, ha spiegato, non è subordinata alla formale attribuzione di incarichi, ma richiede un impegno diretto del presidente, soprattutto quando le questioni hanno ricadute che superano i confini regionali.
“Sono pure impegnato quotidianamente su dossier anche di carattere nazionale”, ha aggiunto, spiegando che il coinvolgimento diretto è necessario indipendentemente dalla futura composizione della giunta. Un riferimento che rafforza l’idea di una fase di transizione organizzativa, nella quale la priorità resta la continuità amministrativa e politica.
Riorganizzazione delle deleghe e sanità regionale
Un altro passaggio centrale dell’intervento ha riguardato la riorganizzazione interna della Regione. Antonio Decaro ha spiegato di avere “un’idea già da diverso tempo” sulla struttura della giunta e di essere impegnato nel riallineamento delle deleghe assessorili con le competenze dei dipartimenti.
“In questi giorni sto cercando di riallineare le deleghe dei singoli assessorati con le competenze dei dipartimenti”, ha dichiarato, chiarendo che l’obiettivo è evitare disallineamenti che possano creare difficoltà nella gestione politico-amministrativa dei fascicoli. Il processo riguarda anche una revisione dell’assetto dei dipartimenti regionali, in modo da garantire maggiore coerenza tra indirizzo politico e struttura tecnica.
Decaro ha inoltre fatto riferimento a un recente incontro sulla sanità, organizzato in vista della partecipazione alla Conferenza delle Regioni. “Ieri ho fatto una riunione lunga sulla sanità perché oggi devo partecipare alla conferenza delle Regioni rispetto a una proposta che arriverà dal ministero con l’introduzione dei cosiddetti ospedali di terzo livello”, ha spiegato, evidenziando il confronto con colleghi e struttura regionale.
La chiusura è affidata a una tempistica: “A breve, comunque, avremo la giunta”, ha concluso il presidente, lasciando intendere che la fase di riassetto è in corso ma prossima alla definizione.
