Da un po’ di tempo ci nascondiamo in casa per non dover badare ai nostri nipoti. Quando sono diventato nonno per la prima volta, mi è sembrato che la vita mi avesse regalato una seconda giovinezza. Nostra figlia Giulia diede alla luce una bambina, e io e mia moglie Anna
LEGGIA diciannove anni ero convinto che chiedere aiuto fosse una forma di debolezza. Mia madre mi aveva cresciuto da sola lavorando in una lavanderia industriale. Da bambino la vedevo tornare a casa con le mani screpolate e l’odore del detersivo sui vestiti. Per questo avevo imparato presto a non domandare
LEGGIQuando acquistai il piccolo appartamento sul mare, pensavo di aver comprato soprattutto silenzio. Avevo sessantuno anni, un matrimonio finito da tempo e un figlio che viveva all’estero. Dopo quarant’anni trascorsi in una scuola elementare, desideravo giornate lente, libri lasciati aperti sul tavolo e nessuno che mi chiedesse continuamente qualcosa. Il
LEGGIMio padre aveva una regola semplice: ciò che non è tuo non può renderti felice. Me la ripeteva quando ero bambino, soprattutto quando tornavo a casa con una biglia trovata nel cortile della scuola o con una figurina che qualcuno aveva dimenticato sul banco. «Trovarla non significa che ti appartiene»,
LEGGI